psicologia a Firenze

Progetto Teatro e scuola

Progetto : “Teatro a scuola”

Finalità del progetto:

Sviluppare  la capacità di “proiettare” nel ruolo teatrale la propria dinamica psicologica, attraverso la costruzione e l’affermazione della propria singolarità, senza perdere di vista le regole e le norme della realtà.

Attività svolte:

  • Sperimentare canoni nuovi  di comportamento
  • Rispettare contrattualità.
  • Assumere ruoli.
  • Rispettare procedure e tempi.
  • Coordinare, coordinarsi.
  • Lavorare in gruppo.
  • Confrontare, valutare.
  • Scegliere, produrre.
  • Analizzare, selezionare.
  • Verificare, valutare.
  • Cooperare.
  • Correggersi e rielaborare

Personale impegnato:

n. 2 docenti (120 ore di lezione)

n. 1 esperto di teatro (60 ore di lezione)

Periodo di realizzazione:

Il progetto avrà la durata dell’intero anno scolastico e si svolgerà in orario extracurricolare per tre ore settimanali e coinvolge circa 90  alunni, divisi in primo livello e secondo livello per 1,30 h. ciascuno. Vengono inseriti  anche alunni diversamente abili.

Indicazione del percorso didattico:

  •   I° FASE:  progettazione   di un primo abbozzo di canovaccio e di sceneggiatura

  •   II° FASE: organizzazione e divisione dei ragazzi in tre gruppi strutturati in laboratori
  •   III° FASE:         - laboratorio attoriale

                                      - laboratorio di scenografia

                                      - laboratorio di musica

  • IV° FASE: prove finali e spettacolo

 

Momenti di verifica e valutazione:

Prove intermedie dello spettacolo, come occasioni per:

a)    Osservazione diretta e soggettiva da parte degli insegnanti del team operativo

b)    Auto-osservazione da parte degli alunni,

c)    Discussione collettiva sugli elementi raccolti nei due momenti precedenti oppure nelle fasi intermedie dei laboratori.

d)   Utilizzo tecniche espressive

e)   Capacità di esprimere con il gesto, il corpo, le parole le varie emozioni / situazioni .  

f)   Spettacolo finale, come momento di auto-conferma e gratificazione